Custodi di Umbra
Informazioni
Campo Valore Tipo Corpo di archivisti e funzionari imperiali Sede Grande Archivio di Umbra, Città di Umbra Dipendenza La famiglia imperiale Membri Custodi, scribi, archivisti e studiosi Prima apparizione L’età dei regni
I Custodi di Umbra erano gli uomini e le donne che, ai tempi dell’Impero, vivevano e lavoravano nel Grande Archivio di Umbra: archivisti, scribi, custodi e studiosi incaricati di ricevere, ordinare e conservare i documenti che arrivavano da ogni provincia di Aeterra. Dipendevano direttamente dalla famiglia imperiale. Quando l’Impero cadde, sparirono con la città.
Che fine abbiano fatto, per più di un secolo, nessuno lo ha saputo. Al margine della Foresta c’è chi giura che i loro discendenti vivano ancora fra gli alberi, tribù inselvatichite da un lungo isolamento, e che siano loro a far sparire le spedizioni. È la spiegazione più ragionevole che abbia sentito. Ed è sbagliata.
Eventi nella saga
L’età dei regni
La scelta. Secondo la pergamena trovata da Lysandros a Thalmyra, alla morte dell’ultimo Imperatore un decreto segreto, tramandato a voce fra pochi custodi, ordinò di sigillare l’Archivio (vedi Sigillatura di Umbra); le chiavi furono affidate ai custodi più anziani, gli unici ammessi anche alle sale profonde sotto gli edifici principali. Centinaia di archivisti, scribi, custodi e studiosi scelsero allora di chiudersi dentro con i documenti, giurando di non tornare mai più nel mondo, per paura di ciò che sarebbe accaduto se il contenuto dell’Archivio fosse caduto nelle mani dei pretendenti al trono. Uno solo fuggì, ed è lui ad aver scritto la pergamena.
