Matriarca
Informazioni
Campo Valore Tipo Carica e autorità tradizionale Popolo Amazzoni di Amana Compiti Prove delle bambine, scelta degli uomini per la Notte della Linfa, custodia della tradizione, giudizio Rapporto con la Regina Ne sono consiglio e, all’occorrenza, giudici Prima apparizione L’età dei regni
Le Matriarche sono le donne che detengono l’autorità tradizionale fra le Amazzoni di Amana. Che cosa le renda Matriarche, se l’età, il sangue o una scelta delle altre donne, nessuno me l’ha saputo dire; so che custodiscono la tradizione della Selva e ne giudicano l’osservanza. Sotto la Regina sono loro a far funzionare Amana: decidono quali bambine diventeranno guerriere, quali uomini genereranno le figlie e, quando qualcuno sbaglia, quanto debba pagare.
Gli uomini di Amana, per quanto necessari e talvolta rispettati, restano strumenti nelle loro mani. Anche il generale della Regina, che comanda le guerriere in guerra, sa che un giorno dovrà presentarsi davanti alle Matriarche per rendere conto di ciò che ha fatto.
Compiti
Quando una bambina ha il primo sangue, sono le Matriarche a sottoporla alle prove: le più resistenti, rapide e forti finiscono nei campi di addestramento e diventano Senza Seno, le altre tornano ai villaggi per amministrare, coltivare, commerciare e comandare gli uomini. Sono ancora le Matriarche a scegliere, una volta all’anno, gli uomini più forti per la Notte della Linfa.
Che cosa si dice
Darion, il mercante di legname che mi ha raccontato molte cose di Amana e qualcuna vera, sosteneva che la Regina viene scelta tra le capofamiglia delle tribù più importanti e che sotto di lei comandanti e anziane discutono ogni decisione finché una non convince le altre. Dopo la seconda coppa aggiunse che le matriarche sanno trasformarsi in pantere; dopo la terza, di averne sposata una. Sua moglie, seduta poco distante, non sembrò apprezzare.
Eventi nella saga
L’età dei regni
Nella piazza di Keshar, con la città perduta, Selene capisce quanto sarebbe comodo morire combattendo: non dovrebbe tornare davanti a Myrina, giustificarsi ed essere giudicata dalle matriarche. Sceglie di sopravvivere.
