Maestro delle Spie
Informazioni
Campo Valore Tipo Carica di corte Regno Solthar Funzione Capo della rete di informatori del Re Sede Il palazzo reale di Thalmyra Risponde a Caelorn Varricus Titolare Ignoto Prima apparizione L’età dei regni
Il Maestro delle Spie è l’uomo che dirige la rete di informatori di Solthar per conto di Re Caelorn Varricus. Non è una carica di Thalassar, come qualcuno nel Sud crede per abitudine di attribuire ogni intrigo ai Serakh: è un servitore di Varricus e lavora a Thalmyra, nel palazzo reale.
Il suo nome non lo conosco, e sospetto che sia proprio questo il punto. L’unica volta che ne ho sentito una descrizione, il Maestro era vestito come un comune mercante di stoffe: tunica di taglio rispettabile ma senza eleganza, mani curate senza sembrare quelle di un nobile, e un volto dotato della qualità più utile al suo mestiere.
«si dimenticava molto facilmente»
Per una spia è il migliore dei complimenti.
La rete di Solthar
Solthar non ha legioni da paragonare a quelle di Thalassar; ha oro, banche, navi mercantili e gente che sa leggere. Il Maestro delle Spie è il punto in cui tutto questo diventa informazione. Le notizie arrivano a palazzo per piccioni addestrati lungo le rotte costiere, per mercanti che lavorano per la rete di informatori del Regno e perfino da una spia all’interno della corte di Thalassar. Il Re, che non sempre ricorda i nomi delle persone ma non dimentica mai un debito, una rotta commerciale o il punto debole di un avversario, sa come usarle.
Il Maestro, da parte sua, parla poco e porta carte. Quando il Re si sfoga, tace; quando il Re decide, osserva il prezzo. È il tipo d’uomo che sopravvive a tutti i sovrani perché nessuno si ricorda di doverlo far uccidere.
Eventi nella saga
L’età dei regni
La mattina in cui a Thalmyra arrivano insieme le notizie della morte di Lucius Aurelianus, dell’elezione di Titus e della marcia di Thalios su Arakhan, il Maestro delle Spie attende nell’ombra delle librerie. Conferma le deduzioni del Re e stende sul tavolo una mappa nautica: da un giorno numerosi dromoni di Thalassar pattugliano le rotte meridionali e orientali e controllano l’accesso allo Stretto delle Spezie, con il pretesto della pirateria. I mercanti di Thalassar passano, quelli delle Sette Isole vengono perquisiti, e nessuna nave di Solthar ha avuto il permesso di attraversare nelle ultime ventiquattro ore. «Non hanno ancora dichiarato il blocco, ma il blocco esiste.»
Varricus ordina di aprire i forzieri della Banca Reale di Solthar, di comprare ogni pirata e capitano rinnegato delle Isole e di mettere una taglia sui dromoni. Il Maestro osserva soltanto che sarà una guerra costosa. «La schiavitù costa molto di più», risponde il Re; la spia china il capo ed esce senza far rumore.
