Logoteta
Informazioni
Campo Valore Tipo Carica di corte Regno Thalassar Funzione Primo Ministro: finanze, leggi, relazioni diplomatiche Sede Basileia Thalassar, Chrysepolis Risponde a Il Re (Thalios Serakh) Titolare Nikephoros Prima apparizione L’età dei regni
Il logoteta è il Primo Ministro di Thalassar, custode delle finanze, delle leggi e delle relazioni diplomatiche della Corona. Dopo i membri della Dinastia Serakh è l’uomo più potente del Regno, e secondo alcuni è anche quello che lo governa davvero quando il Re è lontano, al posto dei Principi. La carica, quando cominciano i fatti che racconto, è nelle mani di Nikephoros.
Non ho trovato un titolo simile negli altri Regni del Continente. Altrove i Re hanno consiglieri, tesorieri, maestri di questo e di quello; a Thalassar c’è un uomo solo che tiene i conti, le leggi e le lettere agli stranieri, il che a pensarci bene è tutto ciò che serve per governare. Il resto è cerimonia.
Funzioni
A quanto ho visto e sentito, il logoteta fa da cerniera tra la famiglia reale e la macchina dello Stato. Siede nella sala privata del consiglio di Basileia Thalassar, dove con i Principi esamina mappe, dispacci, numeri di soldati e navi; ragiona di fronti di guerra, di flotte e di matrimoni con la stessa voce. Quando il Re è in campagna, è a lui che arrivano le notizie e da lui che partono gli ordini; i Principi stessi, rientrando in città, corrono da lui prima di fare qualunque altra cosa.
La sua autorità non ha bisogno di ostentazione. Il logoteta della mia storia veste una tunica scura senza un gioiello addosso, eppure i Principi aspettano che si sieda prima di sedersi loro. Ai Principi si rivolge come «vostro consigliere», con il dovere dichiarato di parlare chiaro anche quando ciò che dice contrasta con gli ordini del Re. Non contraddice mai il sovrano di fronte: preferisce trovare il modo di dargli ragione e fare un’altra cosa.
«Miei Principi, come vostro consigliere è mio dovere parlare con chiarezza, anche quando ciò che dico contrasta con gli ordini del re.»
Che un regno così orgoglioso della propria dinastia affidi il governo vero a un vecchio senza sangue reale dice molto di Thalassar. Che i Serakh lo tollerino dice ancora di più.
Eventi nella saga
L’età dei regni
Quando Braxos e Iason rientrano a Chrysepolis da Aeterna, la prima cosa che dicono è che devono incontrare «immediatamente il logoteta». Nella sala del consiglio, spiata da Thaleia attraverso una grata, Nikephoros elenca i fronti aperti del Regno (Arakhan, Amana, i pirati delle Sette Isole, le possibili rivolte nelle province meridionali) e ricorda «il piano» contro la Selva. Al desiderio di Thalios di muovere guerra a Solthar oppone una soluzione da amministratore: una squadra navale abbastanza numerosa da colpire i convogli e tenere Varricus in allerta, il resto della flotta nei porti, e intanto convincere il Re che la conquista di Amana gli porterà più gloria. Poi stima il valore di Thaleia come sposa con la naturalezza di un mercante che valuta una proprietà. Sono le «riunioni del logoteta» che Thaleia, in fuga, offre di raccontare a Varricus come merce di scambio.
