Ho raccolto qui gli uomini e le donne che compaiono nei Commentari. Li ordino secondo il Regno, il popolo o l’istituzione a cui sono più legati, sapendo che non è una classificazione precisa: le alleanze cambiano, le patrie vengono conquistate e qualcuno finisce per servire chi aveva giurato di combattere. Ognuno sta nella sezione che descrive meglio il ruolo con cui entra nella storia.
Non li dispongo secondo l’importanza. La storia ufficiale concede già abbastanza spazio a chi porta una corona.
Ogni nome sta chiuso in un riquadro: uno per chi compare nella prima parte della vicenda, uno per chi arriva soltanto nella seconda. Anche un nome, a volte, è un’anticipazione, e un elenco di nomi lo è quasi sempre: sapere chi c’è dice qualcosa su chi non c’è più. Aprite i riquadri della parte che avete già letto.
Sezioni
- Thalassar
- Valdoran
- Orda e Barbaricum
- Aeterna e la Chiesa del Silenzio
- Amazzoni di Amana
- Arakhan
- Solthar e l’Accademia di Thalmyra
- Vindelia e Ferrata
- Caldor
- Sette Isole
Thalassar
Spoiler — L’età dei regni
- Thalios Serakh: Re di Thalassar e capo della Dinastia Serakh; vuole il Sud, e dopo il Sud tutto il resto.
- Thaleia Serakh: sorella minore di Thalios, quasi quindicenne, considerata a corte una risorsa diplomatica.
- Iason Serakh: Principe, il più controllato dei fratelli del Re.
- Braxos Serakh: Principe, il più rumoroso dei fratelli del Re.
- Cassiane: la Regina Madre, vedova del vecchio Re, ritirata dalla vita pubblica.
- Nikephoros: il logoteta, primo ministro e custode delle finanze della Corona.
- Agrios: il generale che guida le legioni nella guerra contro Arakhan.
- Ariston: giovane capitano dello Spettro di Thalassar.
- Draga: la serva personale di Thaleia.
Valdoran
Spoiler — L’età dei regni
- Severian Corvus: Re di Valdoran, eletto dai Duci; nel resto del Continente lo chiamano il Re del Nord.
- Varro: vecchio Duce, amico e consigliere di Severian da più di trent’anni.
- Valeri Caelnius: il più giovane dei Duci, signore di un Castello sul Mare del Nord.
- Decimus Caelnius: Duce, padre di Valeri, morto da anni.
- Faustus Mordax: Duce, signore di un Castello e dei suoi uomini.
Orda e Barbaricum
Spoiler — L’età dei regni
- Thyrrus: il satiro che guida l’Orda scesa dal Barbaricum.
Aeterna e la Chiesa del Silenzio
Spoiler — L’età dei regni
- Lucius Aurelianus: il Sommo Pontefice, che da quarant’anni cerca di tenere insieme il Continente.
- Titus: giovane sacerdote cresciuto nella Cittadella Imperiale, pupillo di Aurelianus.
- Cassio: il Diacono dei Poveri, prete di una parrocchia della periferia meridionale di Aeterna.
- Vaelor: vecchio archivista della Cittadella.
Amazzoni di Amana
Spoiler — L’età dei regni
- Myrina: Regina delle Amazzoni di Amana.
- Selene: sua figlia, guerriera e comandante delle Figlie sul confine orientale.
- Livia: la compagna d’armi più fidata di Selene.
- Mirna: arciera delle Guerriere Scelte.
Arakhan
Spoiler — L’età dei regni
- Al-Mansur: Re di Arakhan, governa dall’Oasi di Keshar.
Solthar e l’Accademia di Thalmyra
Spoiler — L’età dei regni
- Caelorn Varricus: Re di Solthar, che governa con il credito più che con le spade.
- Avernus: capo del Consiglio dell’Accademia di Thalmyra.
- Cornelius: maestro cartografo del Consiglio.
- Cassianus: maestro di diritto imperiale.
- Phocas: uno dei maestri più anziani.
- Philon: il maestro che legge l’età delle pergamene nelle loro fibre.
- Lysandros: giovanissimo studioso dell’Accademia, ossessionato da Umbra.
- Elian: botanico.
- Doros: storico delle religioni.
- Arbazer: capitano dei mercenari assoldati come scorta dall’Accademia.
Vindelia e Ferrata
Spoiler — L’età dei regni
- Re Cassander: Re di Vindelia, vecchio e malato, fedele ad Aeterna.
- Giulio: suo figlio, Principe ereditario, cresciuto tra le Legioni.
- Domitius: Re di Ferrata, il Regno delle miniere e delle fucine.
Caldor
Spoiler — L’età dei regni
- Marcellus Virex: Re di Caldor, che da sempre guarda alle vallate meridionali di Valdoran.
- Gnaeus Ravilla: il suo generale.
Sette Isole
Spoiler — L’età dei regni
- Zafir: capitano corsaro della liburna Serpente di Sabbia.
Sul modo in cui li descrivo
Alcune di queste persone le ho incontrate. Di altre conosco soltanto i documenti, le testimonianze e le conseguenze delle loro decisioni. Di altre ancora so cose che non dovrei sapere, e non sono in grado di spiegarvi come.
Non considero un sovrano più importante di uno schiavo soltanto perché lascia più registri. Non considero innocente chi obbedisce a un ordine criminale, e nemmeno incapace di fare qualcosa di giusto chi serve una causa ingiusta. Cerco di registrarli per ciò che fanno, per ciò che credono e per ciò che lasciano dietro di sé. Il giudizio finale non spetta soltanto a me: ora spetta anche a voi.
— Il Disertore
